Legare
TAURASI DOCG RISERVAAnteprima
Legàre Taurasi Docg Riserva, rappresenta l’evoluzione del Taurasi secondo una visione enologica che, a partire dal 2019, ha orientato la produzione verso una maggiore precisione espressiva e profondità territoriale.
Nasce da uve Aglianico selezionate nei vigneti di Paternopoli, interpretate con rigore e rispetto varietale. Il vigneto si trova sul punto più alto del colle di Paternopoli con esposizione est-sud, su un terreno franco-argilloso, dove la potatura a guyot è essenziale per bilanciare la vigoria della vite. Una rigorosa potatura verde, seguita da un’ulteriore selezione dopo l’invaiatura, permette di lasciare pochi grappoli sulla pianta, garantendo una maturazione perfetta.
Legare esprime la nostra visione di un aglianico contemporaneo, capace di innovare senza perdere il legame con la tradizione.
Scheda Tecnica
Denominazione: Taurasi DOCG riserva
Composizione: aglianico 100%
Provenienza uve: Paternopoli (AV)
Terreno: franco-argilloso
Altitudine: 430 m s.l.m.
Esposizione: est-sud
Anno d’impianto: 2005
Densità d’impianto: 4500 ceppi per ettaro
Forma d’allevamento: spalliera
Potatura: guyot
Resa: 40 quintali per ettaro
Periodo di raccolta: seconda settimana di novembre
Vinificazione e affinamento
I grappoli, raccolti manualmente e sistemati in cassette, vengono rapidamente trasferiti in cantina, dove sono accuratamente selezionati e diraspati.
La fermentazione e la macerazione si svolgono in serbatoi di acciaio inox e anfore di cocciopesto per circa 40–45 giorni.
Dopo i primi travasi e l’avvio della fermentazione malolattica, il vino prosegue la maturazione per complessivi 5 anni di cui:12 mesi in anfora di cocciopesto, 36 mesi in botte grande di rovere di Slavonia da 30 hl e infine 12 mesi di bottiglia prima della messa in commercio.
Affinamento complessivo: 60 mesi
Caratteristiche organolettiche
Colore rosso rubino intenso, arricchito da riflessi violacei. Al naso profumi di ciliegia visciola, fresche note erbacee che evocano l’aroma di un prato appena calpestato, accompagnati da sentori speziati di pepe nero in grani, delicate sfumature di vaniglia e foglie di tabacco essiccate. Al palato è potente ed equilibrato, con una trama tannica fitta e un finale dolce. I tannini sono maturi e mai astringenti, conferendo al vino una lunga persistenza e un sapore profondo. Carattere vinoso e lungo all’assaggio, promette una notevole longevità.
Abbinamenti
Si abbina a primi piatti strutturati e preparazioni di lunga cottura. Ideale con pappardelle al ragù di cinghiale, lasagna napoletana, brasato di manzo e agnello al forno con patate. Ottimo anche con stracotti, costine di maiale alla brace e formaggi stagionati a pasta dura.
Modalità di servizio
Temperatura di servizio: 16° – 18°
(si consiglia di scaraffare il vino prima della degustazione per esaltarne i profumi e la complessità.)
Calice consigliato: ampio da vino rosso strutturato, con coppa grande e ben arrotondata, ideale per favorire l’ossigenazione e l’apertura del bouquet.
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Scheda Tecnica
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