Elle Effe Ci
Fiano di Avellino DOCG RISERVA 2021Anteprima
Ogni anno le parcelle dei vigneti vengono vinificate separatamente, così da valorizzare le differenze legate a esposizione, altitudine e suolo. Nel corso delle degustazioni pre- assemblaggio, alcune micro-vinificazioni si sono distinte per una qualità ed espressività eccezionali.
Dalla volontà di preservare questa micro-unicità nasce Elle Effe Ci, dedicato al fondatore Prof. Lorenzo Fonzone Caccese: un progetto che, anno dopo anno, accoglierà e custodirà quella piccola massa capace di esprimere carattere, profondità e identità straordinarie.
La seconda edizione dell’Elle Effe Ci è il Fiano di Avellino DOCG Riserva 2021: frutto di una piccola particella dei nostri vigneti in San Potito Ultra (Av), le cui uve si sono distinte per finezza, equilibrio e profondità espressiva.
Scheda Tecnica
Denominazione: Fiano di Avellino Docg Riserva
Composizione: Fiano di Avellino 100%
Provenienza uve: San Potito Ultra (Av)
Terreno: argilloso-sabbioso con presenza di argille rosse e sabbia scura
Altitudine: 500 metri s.l.m
Esposizione: Sud-est
Anno d’impianto: 1995
Densità di impianto: 3.300 ceppi per ettaro
Forma di allevamento: spalliera
Potatura: guyot
Resa: 40 quintali per ettaro
Periodo di raccolta: seconda decade di ottobre
Vinificazione e affinamento
Dopo la raccolta manuale, le uve vengono immediatamente trasferite in cantina e lasciate riposare in celle frigorifere per circa 12 ore, al fine di preservarne freschezza e integrità aromatica.
La diraspatura avviene in modo delicato e la pressatura è soffice, così da rispettare al massimo l’espressione del frutto.
La fermentazione si svolge in barili di rovere austriaco da 10 ettolitri a doga spessa, dove il vino permane per 24 mesi. Segue un affinamento di 12 mesi in acciaio inox sui lieviti fini. Dopo l’imbottigliamento, il vino riposa ulteriori 12 mesi in bottiglia prima della messa in commercio.
Affinamento complessivo: 48 mesi
Caratteristiche organolettiche
Colore giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli. Al naso si apre ampio e balsamico, con note di fiori bianchi, frutta a polpa gialla e un finale che ricorda la mandorla fresca. In bocca è fresco, succoso ed elegante, con una struttura snella e vibrante. La spinta acida dona energia e tensione, suggerendo un ottimo potenziale di evoluzione nel tempo.
Abbinamenti
Ideale con piatti di mare strutturati come spigola al forno con patate, ricciola alla brace e baccalà mantecato. Si abbina con equilibrio anche a carni bianche arrosto e preparazioni a base di funghi.
Ottimo con formaggi a pasta semidura o di media stagionatura.
Modalità di servizio
Temperatura di servizio:10°-14°
Calice consiglato: coppa ampia con bocca leggermente richiusa che favorisce l’ossigenazione e l’apertura dei profumi complessi e stratificati.
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Scheda Tecnica
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